La rosa senza spina si è conficcata a un passo dal cuore e ha lasciato, intatta, una fragile poesia. Non conosco altro nome da dare alle stelle se non un frammento di cielo caduto, tra bagliori di sogni e schegge di malinconia.
La porta si chiude.
Sono nata quando la solitudine è stata più forte di un abbraccio.
Olga Tamburini